Al Museo di Zoologia oltre 11 mila visitatori nel 2022

3' di lettura 10/01/2023 - Il Museo di Zoologia e Casa delle farfalle dell’Università di Catania affascina grandi e piccoli con l’Elefante “Africano” che campeggia al centro della struttura in stile Liberty di via Androne 81.

Al suo interno, dopo la riapertura del 9 luglio del 2021 con la nuova esposizione innovativa, totalmente “open”, spiccano anche la tigre, la zebra e il leone e sulla loro testa un “volante” scheletro del cranio e di qualche vertebra del Capodoglio insieme agli scheletri di due uccelli corridori, lo Struzzo e il Nandù oltre al maestoso Condor delle Ande, al Grifone e a numerosi pappagalli, paradisee e scimmie. Ovviamente “u liotru”, il simbolo dei catanesi, il “marchio” della città, rimane sempre il protagonista indiscusso del Museo di Zoologia che nel 2022 ha registrato 11.200 presenze, in particolar modo studenti di ogni ordine e grado con ben 157 visite guidate mirate per le scuole e associazioni. Numerosi gli incontri mirati all’inclusività dei diversamente abili con oltre venti visite organizzate per accogliere i giovani ospitati in centri di riabilitazione e cooperative sociali.

«Oltre alle visite guidate che hanno registrato un grande afflusso di pubblico – spiegano il responsabile scientifico del Museo, prof. Giorgio Sabella, e il responsabile delle attività didattiche ed educative, dott. Fabio Massimo Viglianisi – sono stati organizzati numerosi incontri nell’ambito del ciclo “Un tè al Museo di Zoologia” e diversi eventi programmati all’interno della manifestazione come le “Giornate della Biodiversità 2022” e “Mammalia 2022”. Affluenze di massa si sono registrate anche nelle giornate di apertura straordinaria dedicate alle Giornate del Fai con numeri da record, basti pensare agli oltre 600 visitatori nella mattinata di domenica 16 ottobre».

Il grande apprezzamento per il Museo e le sue collezioni trova riscontro anche sulle proprie pagine social e nelle recensioni dei vari portali. «Lo scorso anno sono stati apportati diversi cambiamenti alle collezioni aumentando il numero di mammiferi e uccelli esposti attingendo al ricco magazzino museale – continuano i responsabili del Muzoo -. Si è rivelato di fondamentale importanza anche il contributo offerto dagli studenti dei corsi di laurea triennale in Scienze ambientali e naturali e in Scienze biologiche e della laurea magistrale in Biologia ambientale con le realizzazioni di plastici esplicativi e di filmati didattici autoprodotti. E ancora i rapporti con l’Associazione nazionale insegnanti di scienze naturali e con l’Accademia dei Lincei oltre al Percorso per le competenze trasversali e per l'orientamento (Pcto) con l’Itis “Archimede” di Catania sullo sviluppo di applicativi web per il museo. Molto successo ha avuto anche l’esplorazione interattiva in 3D del museo postata sul sito web del Muzoo».

Per il 2023 sono diversi i progetti in cantiere. «Sarà realizzata una nuova ostensione tematica interamente dedicata alle specie aliene siciliane, in collaborazione con il progetto Italia-Malta “Fast - Fight Alien Species Transborder” – spiega il prof. Giorgio Sabella -. Verrà avviata l’apposizione dei Qr code sui cartellini e la cartellonistica del museo che permetterà, con un semplice smartphone, di avere informazioni in italiano e in inglese per ogni soggetto esposto. Proseguiranno, inoltre, i rapporti istituzionali con le associazioni dei docenti di scienze e sono previsti due Pcto per le scuole superiori con gli istituti “Archimede” di Catania e “Concetto Marchesi” di Mascalucia.

«Si stanno, inoltre, programmando le manifestazioni culturali che prevedono gli incontri di “Un tè al Museo di Zoologia” e la partecipazione del museo a eventi come “Mammalia 2023”, la “Giornata della Biodiversità” e la collaborazione con il Fai – spiega il dott. Viglianisi -. Grande spazio verrà dato agli eventi in occasione del 170.mo anno dalla fondazione del Museo e dal contemporaneo centenario dallo spostamento e riapertura dello stesso da piazza Università ai locali in stile Liberty di via Androne 81, avvenuto nel 1923».






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-01-2023 alle 10:30 sul giornale del 11 gennaio 2023 - 28 letture

In questo articolo si parla di attualità, comunicato stampa, Università di Catania

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