Tangenti per una gara d'appalto, arrestato il primario di cardiochirurgia del Policlinico

1' di lettura 12/08/2022 - Il cardiochirurgo è stato arrestato dalla guardia di finanza di Catania per corruzione, con lui anche un imprenditore

La guardia di finanza di Catania ha arrestato il dottor Carmelo Mignosa, primario di Cardiochirurgia del Policlinico universitario "G.Rodolico - San Marco" di Catania, e Valerio Fabiano, rappresentante legale di una società di prodotti medicali con sede nella provincia etnea. Gli arresti sono stati convalidati dal gip, entrambi sono ora agli arresti domiciliari.

I due sono accusati di corruzione nell'ambito di una indagine su una gara d'appalto bandita dall'azienda sanitaria per la fornitura di materiale specialistico di cardiochirurgia per un importo complessivo di circa 17 milioni di euro. Il primario ricopriva nell'ambito di quella procedura di gara il ruolo di presidente della commissione tecnica.

Dalle indagini sono emerse una serie di contatti e incontri con alcuni imprenditori, tutti interessati all’aggiudicazione di uno o più lotti della gara d’appalto, tra cui Fabiano. Secondo l'accusa, nel corso di un incontro nell'ufficio del primario, Fabiano avrebbe consegnato a Mignosa una tangente da 23 mila euro per ottenere l'appalto. Denaro contante che sarebbe stato lasciato in uno zaino, ritrovato dalla guardia di finanza nell'abitazione del medico.






Questo è un articolo pubblicato il 12-08-2022 alle 17:41 sul giornale del 13 agosto 2022 - 169 letture

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