Assalto alla Cgil a Roma, ai domiciliari il leader catanese di Forza Nuova

1' di lettura 14/01/2022 - C'è anche il responsabile catanese di Forza Nuova tra i cinque destinatari di misure cautelari emesse dal Gip di Roma nell'ambito delle indagini sull'assalto alla sede nazionale della Cgil avvenuto il 9 ottobre scorso.

Nelle prime ore della mattinata odierna la Digos della Questura di Roma ha dato esecuzione all'ordinanza applicativa di misure cautelari, emessa dal gip del Tribunale di Roma a seguito della richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di cinque persone che hanno preso parte attiva nelle azioni di devastazione e saccheggio perpetrate lo scorso 9 ottobre ai danni della sede nazionale della Cgil. I reati contestati sono, oltre all'associazione, la devastazione e il saccheggio, nonché la resistenza con violenza perpetrata ai danni delle forze ordine impiegate nell'azione di contrasto dei disordini, verificatisi il 9 ottobre scorso, nei quali sono rimaste coinvolte molte persone, con a capo il noto leader capitolino di Forza Nuova Giuliano Castellino, tuttora sottoposto per tali fatti alla misura della custodia cautelare in carcere.

A seguito del vaglio degli elementi raccolti, il gip ha ritenuto necessaria l'emissione della misura degli arresti domiciliari nei confronti di Giuseppe Bonanno Conti, responsabile catanese del movimento neofascista Forza Nuova e di un appartenente ai movimenti cosiddetti 'No Green Pass'. Per altri tre indagati, un bolognese e due romani attivisti di movimenti nati a seguito dell'emergenza pandemica, è scattato l'obbligo di dimora nel comune di residenza. Questi provvedimenti si aggiungono a quelli già emessi dalla stessa autorità giudiziaria nell'ambito delle attività svolte a seguito dei fatti dello scorso 9 ottobre.






Questo è un articolo pubblicato il 14-01-2022 alle 17:48 sul giornale del 15 gennaio 2022 - 110 letture

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