Facevano prostituire donne bulgare, arrestate 8 persone

2' di lettura 12/10/2021 - Sgominata a Catania una banda dedito alla tratta di persone e allo sfruttamento della prostituzione

Tratta di persone, riduzione in schiavitù e associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione. Questi i reati, aggravati tra l'altro dalla transnazionalità, contestati dalla Procura di Catania ai nove indagati nell'inchiesta che ha sgominato una banda dedita alla tratta di donne e allo sfruttamento della prostituzione. Delle nove persone fermate inizialmente dalla polizia, quattro sono finite in carcere, altrettante ai domiciliari e per una è stato disposto l'obbligo di firma da parte del gip.

In carcere sono finiti Emil Ivanov Milanov, di 42 anni; Milena Milanova, 31 anni; Maria Kozarova, di 27; Massimo Corrado, di 43 anni. Ai domiciliari il 40enne Francesco Barbera, il 45enne Giuseppe Caruso, il 31enne Alessandro Santo Cocco e la 42enne Elena Angelova. Obbligo di dimora, infine, per A.M., di 73 anni.

L'indagine è partita nel giugno 2020, dopo una denuncia di due cittadine bulgare nei confronti di un'altra cittadina straniera per vicende legate al pagamento di un canone di locazione per le postazioni in strada denominate 'joint', nella zona della stazione ferroviaria, dove queste si prostituivano. Gli investigatori della sezione Criminalità straniera e prostituzione, coordinati da un pool di magistrati della Dda etnea, hanno così scoperto la banda che reclutava donne in Bulgaria al costo di circa 12mila lev ciascuna, l'equivalente in moneta bulgara di oltre seimila euro, per poi costringerle alla prostituzione a Catania.

Le vittime, giunte in Italia, venivano collocate in abitazioni fatiscenti del quartiere San Cocimo, con pessime condizioni igieniche e private di ogni libertà. Le donne venivano private anche dei documenti di identità e sfamate con lo stretto necessario per farle sopravvivere. La polizia ha stimato introiti di circa 1.400 euro a settimana per la banda.

___________________________________________
È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Telegram, cliccando nei link della tabella sotto e iscrivendosi GRATUITAMENTE.
Sono attivi anche i nostri canali social: Facebook e Twitter, per trovarli basta cliccare nei link della tabella sotto.

Città Telegram Social
Agrigento @vivereagrigento FB
Caltanissetta @viverecaltanissetta FB - Twitter
Catania @viverecatania FB - Twitter
Enna @vivereenna FB - Twitter
Messina @viveremessina FB - Twitter
Palermo @viverepalermo FB - Twitter
Ragusa @vivereragusa FB - Twitter
Siracusa @viveresiracusa FB - Twitter
Trapani @viveretrapani FB





Questo è un articolo pubblicato il 12-10-2021 alle 12:20 sul giornale del 13 ottobre 2021 - 131 letture

In questo articolo si parla di cronaca, redazione, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cnVa





logoEV