Pornografia minorile, foto e video su WhatsApp: 25 indagati

Polizia Postale 1' di lettura 12/02/2021 - Divulgazione di materiale pornografico minorile ed istigazione ad atti di pedofilia: sono queste le accuse mosse a 25 indagati, compresi 15 minorenni, nell'ambito di una operazione della polizia postale di Catania.

Due le inchieste avviate: una dalla procura distrettuale e l'altra da quella dei minorenni di Catania che hanno disposto numerose perquisizioni e sequestri nei confronti dei 25 indagati. Si tratta di giovani residenti nella provincia etnea di età compresa tra i 14 ed i 25 anni, tra cui 15 minorenni. Le indagini sono state svolte dalla polizia postale di Catania sotto la direzione del Centro Nazionale Contrasto Pedo Pornografia on-line (CNCPO).

E sono partite in seguito alla denuncia della madre di una adolescente, all'epoca dei fatti 16enne, che aveva scoperto che foto e video della figlia in pose sessualmente esplicite circolavano in due gruppi WhatsApp. Ai due gruppi erano iscritti in tutto circa 450 persone. Le indagini della postale hanno ricostruito le eventuali condotte penalmente rilevanti e identificato chi aveva divulgato o richiesto i video o le immagini di pornografia minorile.

Numeroso il materiale sequestrato, costituito in gran parte da smartphone, che sarà sottoposto ad approfondite analisi al fine di confermare le responsabilità degli indagati. Decine di minorenni sono stati segnalati alla procura per via delle pesanti offese rivolte alla vittima, che molti di loro conoscevano personalmente.






Questo è un articolo pubblicato il 12-02-2021 alle 12:56 sul giornale del 13 febbraio 2021 - 125 letture

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